Applicazione legge 205/2017, art. 1, commi 629 e 632: Lettera alla Dirigenza INAF

Al Presidente INAF

Al Consiglio di Amministrazione INAF

Al Direttore Generale INAF

Caro Presidente, cari colleghi del CdA, caro Direttore Generale,

nel Resoconto del Consiglio di Amministrazione del 23 Marzo, nelle comunicazioni del DG, viene affrontata la questione relativa all’applicazione della legge 205/2017 per l’applicazione dell’una tantum e per il passaggio agli scatti biennali per il personale astronomo dell’INAF a parziale compensazione del  blocco  degli scatti   stipendiali   disposto   per il quinquennio 2011-2015 dall’articolo 9, comma 21, del Decreto-Legge 31 maggio 2010,  numero 78, convertito, con modificazioni, dalla Legge 30 luglio 2010, numero 122.

Nella comunicazione allegata al verbale del CdA, il DG specifica che esiste un problema legato alle coperture economiche che per gli astronomi (a differenza dei ricercatori e professori universitari) sono esplicitate chiaramente solo per quanto riguarda il passaggio alle progressioni biennali per classi e non per l’ una tantum, indicando che a quanto risulta sia nella “relazione tecnica di accompagnamento” che nella “relazione illustrativa” del “disegno di legge“, l’impossibilità di estendere al personale astronomo tale “una tantum” è motivata “con la assoluta insufficienza delle risorse finanziarie disponibili.

Tale motivazione appare quanto meno sorprendente, considerato che dalla relazione tecnica stessa si apprende che il numero di professori e ricercatori universitari destinatari del provvedimento è pari a 48000 a fronte dei meno di 200astronomi destinatari del provvedimento.

Appare comunque indiscutibile che il comma 632 della legge 205/2017 estenda esplicitamente “Le disposizioni di cui al comma  629…” per i ricercatori e i professori universitari al personale di ricerca non contrattualizzato dell’INAF e che pertanto, essendo stato usato il plurale, l’applicazione riguardi sia l’una tantum che il passaggio agli scatti biennali.

Chiediamo quindi che l’Ente provveda al pagamento dell’una tantum entro i termini previsti dalla legge stessa.

Gli eventuali problemi dovuti alle coperture economiche dovranno essere affrontati presso gli organi competenti e non possono in alcun modo ricadere sul personale non contrattualizzato dell’Ente con una palese violazione di quanto previsto per legge.

Gli Astronomi dell’INAF sono altresì certi che l’Ente si adopererà per tutelarli al meglio in questa situazione come già dichiarato dal Presidente dell’INAF e riportato nel resoconto del Consiglio di Amministrazione. L’A.R.I.A.A. dal suo canto si sta adoperando per portare tale istanza all’attenzione del Ministro del MIUR.

Ringraziandovi per la vostra attenzione porgiamo i nostri distinti saluti.

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