Lettera al Parlamento per lo sblocco degli scatti degli Astronomi

Al Presidente del Senato On.le Sen.re Pietro Grasso

Alla Presidente della Camera On.le Laura Boldrini

Alle Commissioni Cultura e Bilancio del Senato della Repubblica

Alle Commissioni Cultura e Bilancio della Camera dei Deputati

 

Onorevoli Presidenti, Onorevoli Senatori e Deputati,

L’Associazione Ricercatori Italiani in Astronomia e Astrofisica (A.R.I.A.A.) vuole portare alla vostra attenzione la situazione degli Astronomi dell’INAF che sono in tutto e per tutto equiparati ai docenti universitari sia dal punto di vista giuridico che economico, fin dal decreto di riordino degli Osservatori Astronomici e dell’Osservatorio Geofisico Vesuviano D.L 163/1982 (con successiva conferma dell’equiparazione nel D.L. 168/1989), e pertanto, analogamente ai docenti universitari, hanno subito il blocco degli scatti per il personale non contrattualizzato in regime di diritto pubblico previsto inizialmente per il triennio 2011-2014 (sancito dal Decreto Legge n. 78 del 2010) e successivamente prorogato dalle varie leggi di stabilità fino a coprire l’intero quinquennio 2011-2015.

In fase di discussione della Legge di Stabilità 2017, la deputata Manuela Ghizzoni ha presentato il seguente emendamento (attualmente approvato in commissione alla Camera) che permette ai ricercatori e professori universitari di recuperare almeno in parte la penalizzazione subita:

“11-bis. Ai professori e ai ricercatori universitari in servizio alla data del 1o gennaio 2017 sono riconosciuti, per intero ai fini giuridici e per il 50 per cento ai fini economici» le classi e gli scatti di carriera maturati nel quinquennio 2011-2015 ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 2011, n. 232, ma non goduti in applicazione dell’articolo 9, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2010, n.78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. Ai professori e ai ricercatori universitari che hanno preso servizio successivamente alla data del 1 o gennaio 2011 le classi e gli scatti sono riconosciuti per intero sia ai fini giuridici che economici. Al fine di sostenere i bilanci delle università per i pagamenti di questi emolumenti e degli incrementi stipendiali correnti del personale docente stabiliti dalla legge, a decorrere dal 2017 il fondo di finanziamento ordinario delle università statali di cui all’articolo 5 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, è incrementato di 100 milioni di euro e il contributo alle università non statali di cui alla legge 29 luglio 1991, n. 243» è incrementato di 10 milioni di euro.”

Formalmente questo emendamento si riferisce esclusivamente ai professori e ricercatori universitari, non ai ricercatori degli Enti di Ricerca con pari stato giuridico,  e prevede espressamente lo stanziamento di un fondo destinato alle sole università per poter far fronte ai conseguenti incrementi stipendiali, escludendo ancora una volta gli Astronomi dell’INAF che, per ragioni analoghe, non hanno potuto usufruire neanche dell’ “una tantum” su criteri di merito previsti per gli universitari dal comma 19 dell’art. 29 della legge 240/210.

Certi che non esiste alcun intento volontario di esclusione dei ricercatori degli Enti di Ricerca equipollenti ai professori universitari, considerati anche i numeri esigui (circa 200), Vi chiediamo di intervenire sul testo del succitato emendamento affinché possa includere anche i Ricercatori Astronomi, gli Astronomi Associati e gli Astronomi Ordinari in servizio presso l’INAF e le figure analoghe in altri Enti di Ricerca (per esempio INGV) e tuttora equipollenti ai docenti universitari. Riteniamo necessario far notare che la mancata modifica dell’emendamento nella direzione da noi auspicata provocherebbe ricorsi motivati che, vista l’ingiustificabile discriminazione, vedrebbero lo Stato soccombere con un ulteriore quanto inutile aggravio per le casse dell’erario.

RingraziandoVi per la vostra attenzione Vi porgiamo i nostri distinti saluti.

Angelo Antonelli

Presidente dell’Associazione Ricercatori Italiani in Astronomia e Astrofisica

 

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